La nuova e la vecchia guardia delle Thorns

Pubblicato il 5 novembre 2022

I Portland Thorns hanno trovato un incredibile equilibrio tra la potenza offensiva delle giovani impetuose e il controllo delle veterane compassate, e questo ha fruttato loro il titolo NWSL, oltre a una squadra con il potenziale per vincere subito e prolungare il proprio ciclo anche in futuro. Ci sono quattro elementi chiave nello Yin e Yang dei talenti calcistici di questa squadra, partendo dallo Yang, il “caos”, composto dalla MVP Sophia Smith e dalla centrocampista box-to-box Samantha Coffey. Il lato Yin, l’“ordine”, invece, è composto dalla due volte vincitrice della Coppa del Mondo e capitana della USWNT Becky Sauerbrunn e dalla campionessa olimpica Christine Sinclair.

Partendo dalle due giocatrici con più chilometri nelle gambe e più esperienza, troviamo un numero incalcolabile di momenti memorabili e riconoscimenti. A 37 anni, Becky Sauerbrunn è stata il pilastro della maggior parte delle squadre in cui ha giocato, sia a livello internazionale sia di club. Descritta da tutte le compagne come una leader, ma anche come una persona pronta ad ascoltare e ad aiutare per questioni sia dentro sia fuori dal campo, mantiene sempre la calma sotto pressione e ha sempre il controllo della situazione. Forte di una pacata sicurezza in sé, riesce a dare tutto e a mettersi al servizio della squadra, anche quando non parte titolare dal primo minuto. Il suo momento migliore arriva con la USWNT del 2015 al Mondiale, dove da difensore centrale ha giocato ogni minuto di tutte le partite e ha guidato la squadra al trofeo, dominando il Giappone per 5-2 in finale.
Christine Margareth Sinclair, capitana dei Portland Thorns e della nazionale canadese, è probabilmente una delle migliori giocatrici del calcio, pur avendo quasi 40 anni. Da sempre descritta come un’ispirazione per la sua generazione, per quelle precedenti e per quelle successive, Christine Sinclair è una marcatrice estremamente prolifica fin da giovanissima. Con 20 stagioni in nazionale, Sinclair ha accumulato tantissime presenze, tanto da essere la migliore marcatrice di sempre, tra uomini e donne, nelle competizioni internazionali, con 190 gol segnati. È anche la seconda calciatrice o il secondo calciatore in assoluto a segnare in cinque edizioni dei Mondiali, preceduta soltanto dalla leggenda del calcio femminile Marta Vieira da Silva.

Passando dalle maestre alle allieve, ci sono due giocatrici dal potenziale enorme e dallo stile di gioco carismatico. La nuova arrivata della USWNT Sophia Smith ha solo 22 anni e ha già collezionato 25 presenze e 11 gol in nazionale, oltre a 21 gol in 39 presenze con i Portland Thorns. Scelta con la prima chiamata assoluta nel NWSL College Draft 2020, Sophia Smith è una dribblatrice velocissima, con un destro letale e un vero “fiuto” per il gol. Nel 2022 ha vinto i premi di MVP della regular season e delle Finals, segnando l’inizio della sua era di dominio.
Il potenziale della 23enne Samantha Coffey è ancora in gran parte inespresso, dato che vanta solo 3 presenze con la USWNT e 19 partite con i Portland Thorns. Mostra però statistiche difensive e offensive davvero molto interessanti per una giocatrice della sua età, con le intercettazioni nel 98º percentile e i passaggi verticali nell’86º percentile. Tutto lascia presagire una carriera di successo, e noi siamo qui per vederla realizzarsi.

È innegabile che i Portland Thorns siano la squadra rivelazione della NWSL: hanno dimostrato il loro valore complessivo vincendo le NWSL Finals e hanno giovani talenti capaci di continuare a dominare la lega e a far crescere il calcio femminile. Se vuoi fare un'offerta per le maglie delle campionesse delle NWSL Finals clicca qui